A Villa Gioia, si è riunito il primo tavolo di coordinamento per raccogliere e valutare le proposte d'intervento plausibili circa il progetto RFI.
Nel corso della riunione, sono state accolte e condivise le istanze registrate negli incontri pubblici svoltisi negli ultimi mesi a Pagliare di Sassa, Sassa, Preturo, San Gregorio e Sant’Elia, supportate dai vari attori sociali che operano nel territorio interessato dal progetto - comitati e associazioni, Consigli territoriali di Sassa, Preturo, Pianola, Pile e Coppito - che hanno rilevato le medesime istanze e riscontrato criticità e carenze del progetto.
Si è deciso di allargare il tavolo di partecipazione, con l'invito inoltrato a tutti i consiglieri comunali dell’Aquila, ai presidenti dei CTP, ai rappresentanti delle associazioni e dei comitati, nonché ai rappresentanti dei consigli comunali limitrofi a partecipare al prossimo incontro che si terrà il 6 settembre, alle 16:30, a Villa Gioia.
Non solo. Il tavolo di coordinamento adirà le vie legali al fine di evidenziare le anomalie amministrative riscontrate e ottenere una pausa dei lavori, al fine di rimodulare il progetto coinvolgendo le parti sociali, e pretendere il rispetto delle procedure amministrative quali la VAS, con l’inchiesta pubblica, la Valutazione di Impatto Sociale. Il tavolo intende, tra l'altro, formulare alternative progettuali migliori e più sicure per l’incolumità dei cittadini, adeguate alle esigenze locali, prevedere opere compensative e di mitigazione così come previsto dal codice degli appalti, oltrea ad un raccordo strutturale, ovvero un progetto unitario, dalla zona nord-ovest alla zona sud-est, con varianti Anas.
All’incontro erano presenti Gino Benedetti, presidente Comitato STSA, Quirino Crosta, Vicepresidente ed Elisa Corsi, segretaria; Angelo Jonas Imperiale, comitato Salviamo la Piana; Ivo Paiola, Domenicantonio Cinque e Carlo Cinque, associazione San Gregorio Rinasce; Antonio Perrotti, Giulio Pace e Cesare Lepidi, Comitatus Aquilanus Meet Up 5stelle; Maria Scarsella, per Italia Nostra; Gianni Salvi, Antonio D’Aprila, Antonio Iannucci; Mario Schettino, segretario GD; Sabrina Di Cosimo, Presidente CTP n.12 S.Elia, Gignano,Torretta e Pianola; Maura Vaccarelli, presidente CTP n.7 S.Barbara, S.Sisto e Pile; Rita Giusti, presidente Ctp n.3 Sassa; Stefano Palumbo, consigliere comunale dell’Aquila; Guido Quintino Liris, consigliere comunale dell’Aquila; Giuliano Di Nicola, consigliere comunale dell’Aquila; Mauro Colaianni, consigliere comunale di Barisciano.
Il tavolo ha voluto precisare, inoltre, che le informazioni circa l’archeologia preventiva riportate di recente dalla stampa non sono corrette: tali azioni, infatti, non solo non sono presenti nel progetto RFI (contrariamente a quanto previsto dagli artt95-96 del codice degli appalti e pertanto dovrebbero essere oggetto di doverosi accertamenti da parte degli organi giudiziari) nonostante le prescrizioni della soprintendenza archeologica del 2010, ma sono state eseguite solo tardivamente e in corso d’opera, dopo la segnalazione alla soprintendenza medesima fatta dai comitati nel mese di giugno 2016.