E' stato citato a giudizio, dunque, dovrà comparire direttamente innanzi al giudice monocratico, Simone Coccia Colaiuta, il compagno della senatrice Stefania Pezzopane, e con lui Ivan Giampietro, agente dell'ex tronista e gestore dell'agenzia "Venus Entertainment".
L'udienza è stata fissata per il 19 aprile prossimo.
Colaiuta e Giampietro sono accusati di un tentativo di truffa ai danni di Alessandro Maiorano, fiorentino, balzato agli onori della cronaca perché, così dice almeno, svelerebbe gli scheletri nell'armadio del premier Renzi. In particolare, "in concorso tra loro, con artifizi e raggiri", avrebbero concordato "la falsa versione che a causa del comportamento di Maiorano" l'agente avesse deciso di "non dar più seguito ad un contratto del valore di 20mila euro in favore di Coccia Colaiuta".
A farla semplice, Maiorano ha inviato al titolare della "Venus Entertainment" documentazione giudicata lesiva dell'immagine dell'ex tronista: a quel punto, Giampietro e Coccia Colaiuta si sarebbero accordati tra loro per far credere che, a seguito dell'invio di quella documentazione, l'agente non avrebbe dato seguito ad un accordo verbale con Coccia Colaiuta perché fosse testimonial dell'azienda per due anni, con un compenso di 20mila euro. E così, l'ex tronista ha presentato una querela in cui si dava atto della falsa circostanza - "a causa di questo fatto, l'agente ha ritenuto di non concludere un contratto per 20mila euro", si legge nell'atto di denuncia - evidenziandone, dunque, le ripercussioni economiche per procedere con una richiesta di risarcimento danni.
Coccia Colaiuta e Giampietro, scrive il pm, "compivano atti idonei e diretti in modo non equivoco per costringere Maiorano a riconoscere somme non dovute a titolo di risarcimento danni e inducendo in errore terzi e autorità giudiziaria a vario titolo coinvolta nella vicenda innestata con la querela"; tentativo non riuscito, tuttavia, "per cause indipendenti dalla loro volontà". Nello specifico, ci sarebbero delle intercettazioni telefoniche che avrebbero registrato l'accordo tra i due imputati.
Va aggiunto che tra Maiorano e Coccia Colaiuta ci sono diverse denunce reciproche: il fiorentino, tra l'altro, è stato rinviato a giudizio per diffamazione ai danni dell'ex tronista. E lo stesso Coccia Colaiuta, con la compagna Pezzopane - la notizia è di agosto scorso - è stato iscritto sul registro degli indagati con lo stesso capo d'accusa.