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Sabato, 13 Marzo 2021 09:31

Esame da avvocato 2021, niente prove scritte e due orali

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Doppio orale al posto degli scritti, e al centro del primo esame un caso pratico in materia di diritto civile o penale o amministrativo.

Sono alcune delle novità dell'abilitazione 2021 alla professione forense, introdotte con il decreto approvato dal Consiglio dei ministri.

Primo orale

Per ogni quesito, saranno preparate tre buste numerate e sigillate e il candidato - che sarà presente nella sede d'esame assieme al segretario, mentre la commissione sarà collegata da remoto - ne dovrà scegliere una.

Al centro una questione di carattere pratico-applicativo, per valutare la capacità di inquadrare problemi giuridici e di argomentarne la soluzione: il candidato dovrà quindi individuare i nodi problematici, le disposizioni applicabili, sostanziali e processuali, i principi rilevanti e gli eventuali orientamenti giurisprudenziali pertinenti.

Il primo orale durerà un'ora dalla dettatura del quesito e nella prima mezzora sarà possibile consultare i codici, anche annotati con la giurisprudenza e prendere appunti.

I quesiti sono predisposti dalla commissione esaminatrice sulla base di linee-guida predisposte a livello centrale per assicurarne l'uniformità. Dopo ogni discussione, la sottocommissione (con 3 componenti invece dei tradizionali 5) si ritirerà in camera di consiglio e comunicherà l'esito della prova al candidato.

È ammesso alla seconda prova orale solo chi ottiene un punteggio di almeno 18 punti.

Secondo orale

Si terrà a non meno di 30 giorni di distanza dal primo. Durata prevista, tra 45 e 60 minuti per ogni candidato, che sosterrà l'esame davanti alla sottocommissione del distretto della propria Corte d’Appello.

Cinque le materie (una tra diritto civile e diritto penale; una tra diritto processuale civile e diritto processuale penale; tre tra diritto costituzionale, amministrativo, tributario, commerciale, diritto del lavoro, diritto dell'Unione europea, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico), oltre a ordinamento forense e diritti e doveri degli avvocati.

Tra le materie scelte dal candidato, devono essere compresi il diritto civile e il diritto penale - obbligatori nelle prove scritte - se non già scelti per la prima prova orale.

Viene giudicato idoneo il candidato che nella seconda prova orale ottiene un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti e un punteggio non inferiore a 18 punti in almeno cinque materie.

Positività o quarantena

In questi casi o in quelli di isolamento fiduciario, il candidato potrà chiedere una nuova data per lo svolgimento della prova, che si dovrà comunque tenere entro dieci giorni dalla fine dell'impedimento.