Nasce un coordinamento di alcune delle numerose frazioni del Comune dell'Aquila, per chiedere una più celere ricostruzione dei centri storici più piccoli del vastissimo territorio comunale. Si chiama "Coordinamento interfrazioni" e ha "l'obiettivo di attivare ogni utile iniziativa nei confronti del Governo, della Regione Abruzzo, del Comune dell'Aquila e dell'Ufficio Speciale per la Ricostruzione (Usra) per promuovere e rendere concreto il rapido avvio della rinascita dei paesi monitorando costantemente lo stato dei lavori di ricostruzione".
La decisione di costituire un coordinamento è stata presa nel corso di un incontro che si è tenuto alcuni giorni fa a Casa Onna, durante il quale è stato evidenziato "il totale disinteresse degli enti preposti per la sorte futura dei centri storici delle frazioni". All'incontro erano presenti rappresentanti di Onna, Paganica, Tempera, San Gregorio, Bagno, Monticchio e Bazzano e Roio.
Tutti hanno rilevato la necessità di far fronte comune per sollecitare una rapida ricostruzione dei paesi del circondario dell'Aquila "costretti, a sei anni dal sisma, a subire ancora i mortificanti disagi della precarietà e dell'incertezza oltre che le varie promesse delle diverse amministrazioni".
L'iniziativa - si legge in una nota del neonato coordinamento - è aperta alle restanti frazioni, più colpite dal sisma, collocate ad est del capoluogo, affinché diventino da un lato protagoniste del processo di ricostruzione e dall'altro esercitino un poderoso stimolo agli enti preposti con l'obiettivo dell'avvio al più presto dei cantieri". Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .