Venerdì 13 maggio, alle ore 18:00, alla libreria Polarville (via Castello, L'Aquila) si terrà l'incontro Il desiderio e la sua interpretazione, conversazione con Antonio Di Ciaccia.
Di Ciaccia, allievo di Lacan, è psicoanalista e membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell'Association Mondiale de Psychanalyse. Nel 2013 ha pubblicato per Einaudi In difesa della psicoanalisi (con S. Argentieri, S. Bolognini e L. Zoja) e ha curato l'edizione italiana degli Altri scritti di Lacan (PBE). E' curatore dell'edizione italiana de "Il seminario. Libro VI" di Jacques Lacan (Einaudi, 2016).
Con Di Ciaccia dialogheranno Francesco Giusti (Ricercatore di Letterature Comparate Università dell'Aquila e Goethe-Universitat Frankfurt) e Daniele Poccia (Dottorando in filosofia in Forme e storia dei saperi filosofici all'Università del Salento).
Modererà Sabrina Di Cioccio (Psicoterapeuta Ce.cli e Il Cortile – Roma, partecipante della SLP).
Il desiderio e la sua interpretazione è il titolo che Lacan diede al suo seminario nel 1958-59. Da allora 'desiderio' è diventato un termine sempre piú familiare, in un certo senso rimpiazzando i termini classici della psicoanalisi, come libido e pulsione. Che cos'è una psicoanalisi? È leggere, ossia interpretare, nel sintomo causa di sofferenza, il messaggio occulto che vi ha depositato il desiderio inconscio. Questo desiderio non coincide affatto con quello che si vuole o si crede di volere. Molte volte le analisi iniziano proprio quando il soggetto si rende conto che c'è una scissione tra il suo volere cosciente e il suo desiderio inconscio.