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Mercoledì, 05 Ottobre 2016 12:36

Aprirà in Abruzzo il primo museo per sua santità il gatto

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Se c'è un animale che sempre di più sta diventando sacro in Occidente - dopo esserlo stato tanto tempo fa in Egitto - quello è il gatto.

Ora, dalle pagine dei social network che ormai felinamente domina, l'animale arriva direttamente in un museo. Il primo, in Italia, ad essere dedicato interamente alla sua figura.

Aprirà i battenti a dicembre in pieno centro a Teramo, nell'elegante - e non poteva essere altrimenti - Palazzo Urbani, e sarà il regalo di Natale per tutti gli amanti dei gatti.

Stando alle anticipazioni vi si potranno trovare statue, dipinti, francobolli, sculture, materiale letterario e documentario e sarà presente anche una sala conferenze.

Il tutto si deve allo scomparso collezionista Paolo Gambacurta ed ai suoi eredi che hanno scelto di cedere gli oltre 400 pezzi della collezione all'Istituto Zooprofilattico teramano. Comune e Regione hanno fiutato, anche loro da veri felini, l'attrattività che uno spazio del genere dedicato al mondo gatto potrebbe avere e, con una convenzione e una delibera consiliare, hanno istituito il museo. 

Ironia della sorte, a sbloccare con una delibera regionale i 50mila euro di finanziamento (per altro finiti in passato al centro di polemiche) è stato il consigliere Paolo Gatti

Il museo teramano ha già un suo gemello in Europa, ad Amsterdam, che pare sia molto frequentato.

Non resta che visitarlo inseguendo quel misto di tenerezza, spirito predatorio e follia che ha portato il gatto sempre più nelle nostre case e sulle pagine dei social. Ora anche in un museo.  (A.T.)

 

Ultima modifica il Mercoledì, 05 Ottobre 2016 23:32