"Molte case ricostruite oggi sono in vendita". Inizia così il documentario di Marco Amendola su Conza della Campania (Avellino), tra i comuni ricostruiti ex novo dopo il terremoto del 1980 in Irpinia. Il reportage (in alto) fa parte dell'inchiesta a puntate Natalità zero, realizzate dallo stesso giornalista emiliano.
A vedere ed ascoltare le interviste a Conza della Campania, paese di 1.500 abitanti raso al suolo dal sisma del 23 novembre di 37 anni fa, sembrano esserci diverse sfortunate analogie con il destino di alcuni dei territori dell'aquilano, colpiti dal terremoto del 2009. La conformazione del paese è cambiata completamente: "ognuno sta per i fatti suoi", dice una signora sull'uscio della sua porta di casa. Mentre alcune zone del centro storico sono rimaste abbandonate, e piene di macerie, dopo quasi quattro decenni.
Mentre chi è rimasto a vivere a Conza sottolineano quanto sia lampante la mancanza di prospettive. Tutto questo porta allo spopolamento, con una fuga (secondo l'ultimo rapporto Migrantes), di circa 2mila abitanti l'anno dalla sola provincia di Avellino.