Lunedì, 04 Giugno 2018 15:53

Iaia Orlando non ce l'ha fatta: è morta la bambina abruzzese affetta da neuroblastoma

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Ilaria "Iaia" Orlando non ce l'ha fatta. La bambina di nove anni nata a Roccaraso (L'Aquila) è morta ieri pomeriggio  all' ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era ricoverata. Nel 2012 le fu diagnosticato un raro neuroblastoma.

Il suo era diventato un caso nazionale. Grazie a una campagna di solidarietà e raccolta fondi che aveva mobilitato l'intero paese, la piccola era riuscita a raggiungere gli Stati Uniti per sottoporsi alle cure di immunoterapia Memorial Sloan-Kettering cancer center di New York.

Sul sito della Onlus "Il sogno di Iaia", fondata nel 2014 per raccogliere i soldi necessari ad affrontare le cure oltreoceano, i suoi genitori hanno scritto "Dopo averci insegnato ad amare e ad affrontare ogni sfumatura di colore della vita, con l'allegria e la semplicità dei suoi 9 anni, Ilaria è volata in cielo".

Anche il sindaco di Roccaraso Francesco Di Donato, ha espresso il suo dolore per la scomparsa della bambina. "È una giornata tristissima per Roccaraso - ha scritto su Facebook il primo cittadino- la più dolorosa da quando sono sindaco. Davanti a queste notizie tutto passa in secondo piano, tutto diventa meno importante, ogni respiro si fa più lento. In questi anni abbiamo tutti lottato al suo fianco, ammirando il coraggio infinito di una famiglia che ha affrontato con una forza impareggiabile la grande sfida alla quale la vita l'aveva chiamata. Troveremo presto la forma e il modo per ricordarla, per far sì che questa sua lezione d'amore resti per sempre un patrimonio condiviso. Dobbiamo coltivare il suo sogno anche ora che non c'è più.  Iaia ci ha permesso di capire che possiamo essere migliori di come siamo, che aiutare chi si trova in difficoltà è davvero un’opportunità e che stringerci intorno a chi ha bisogno d’aiuto ci rende una comunità più forte e coesa. Questo l’abbiamo capito grazie a Iaia. Alla sua famiglia va l’abbraccio mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Roccaraso".

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