Mettere al centro la persona e non la malattia.
E' l'obiettivo dell'ambulatorio dermatologico per la gestione degli eventi avversi a terapie antineoplastiche che la onlus "L'Aquila per la vita" sostiene e finanzia con una borsa di studio, già assegnata, di 22mila euro.
L'iniziativa verrà presentata domattina, in conferenza stampa, con una conferenza stampa cui parteciperanno il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, i dirigenti della O.n.l.u.s. “L’Aquila per la Vita”, il direttore generale della Asl n. 1 Rinaldo Tordera, la Prof.ssa Maria Concetta Fargnoli, direttore dell’unità di dermatologia generale e oncologica dell’ospedale dell’Aquila, il Prof. Edoardo Alesse responsabile dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università dell’Aquila, il Prof. Franco Marinangeli, direttore dell’unità di anestesia, rianimazione e terapia intensiva dell’ospedale dell’Aquila.
Il progetto, presentato all’”Aquila per la vita” dalla Prof.ssa Maria Concetta Fargnoli, direttore dell’Unità di dermatologia generale e oncologica dell’ospedale dell’Aquila, sposa perfettamente la mission della Onlus aquilana; in effetti, considerata la numerosità dei farmaci oncologici e l’estrema variabilità dell'impatto sulla pelle che rende difficile la prescrizione di una terapia da parte di uno specialista non dermatologo, si è ritenuto di creare un ambulatorio dermatologico per la gestione degli eventi avversi cutanei, come già istituito in numerosi centri dermatologici in Italia. Inoltre, nel management farmacologico di tali tossicità esistono ad oggi raccomandazioni empiriche e non validate dall'evidenza per cui è necessario aumentare le conoscenze e l’esperienza. Prima di iniziare la terapia oncologica, il paziente dovrebbe essere portato a visita dermatologica per ricevere le migliori indicazioni per prevenire o ridurre le reazioni avverse cutanee e successivamente seguito per una corretta gestione durante la terapia.
Lo scopo di questo ambulatorio sarà quello di servire una rete interdisciplinare di specialisti (oncologo, radioterapista, chirurgo) per gestire l'impatto delle terapie sulla cute al fine di migliorare la qualità di vita del paziente oncologico. Gli studi su psiche e guarigione non lasciano dubbi: i malati di tumore positivi ed ottimisti che non rinunciano alle relazioni sociali, agli impegni e alla cura della propria persona hanno maggiori probabilità di tornare in forma.
Il finanziamento dell’Aquila per la Vita consentirà alla giovane e talentosa dr.ssa Ambra Antonini di seguire in prima persona l’iniziativa. Gli utenti potranno contattare direttamente il Reparto di Dermatologia generale e oncologica dell’Ospedale S. Salvatore. Questi i recapiti telefonici: 0862-368519 dalle 9.00 alle 14.00 dal lunedì al venerdì.