Lunedì, 04 Giugno 2018 13:01

Sanità, siglato protocollo per centrale unica 118 Chieti-Pescara

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La Giunta regionale tira dritto sul Dea di secondo livello con l'integrazione dei presidi di Chieti e Pescara, come previsto, d'altra parte, dal decreto 79/2016 sottoscritto dall'allora commissario alla sanità Luciano D'Alfonso

E' stato firmato stamane, nella sede della Regione a Pescara, il protocollo d'intesa tra Ente, Saga, Asl Lanciano-Vasto-Chieti e Asl Pescara, per l'istituzione della centrale unica interaziendale del 118, che sarà ubicata all'interno dell'aeroporto d'Abruzzo. "Con questo accordo - ha spiegato l'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci (che ha firmato il documento insieme al presidente della Saga Enrico Paolini e ai direttori generali delle 2 Asl Pasquale Flacco e Armando Mancini) - concretizziamo uno degli obiettivi contenuti nel piano di riqualificazione della sanità regionale, portando il numero delle centrali del 118 da 4 a 2. La centrale unica Chieti-Pescara, nell'ottica del potenziamento della rete di emergenza-urgenza nei territori, migliorerà notevolmente il servizio garantito al cittadino, perché elimina inutili divisioni amministrative tra le 2 aziende sanitarie, facendo risparmiare minuti preziosi nella gestione di patologie tempo- dipendenti, come a esempio traumi, ictus o infarti".

L'attuale organizzazione logistica e la rete delle postazioni delle ambulanze non subirà alcun cambiamento. Quella che verrà centralizzata è solo la presa in carico del paziente, che potrà così essere trasportato nel presidio più adatto al trattamento della patologia riscontrata, senza perdite di tempo e senza il rischio di ulteriori trasferimenti successivi.

"Questo progetto - ha tenuto a spiegare Paolucci - va anche nella direzione dell'integrazione tra i 2 presidi di Chieti e Pescara per l'istituzione del Dea di secondo livello, e ha un ruolo centrale pure nel piano di gestione delle maxi-emergenze sanitarie, approvato poche settimane fa".

I tempi per l'attivazione della centrale unica Chieti-Pescara saranno relativamente brevi, soprattutto perché verranno reimpiegate strutture, tecnologie e personale già in uso alle Asl. "Nel frattempo - ha concluso l'assessore - stiamo lavorando anche per la seconda centrale unica del 118, quella L'Aquila-Teramo (con sede all'Aquila), per la quale sono già disponibili risorse pari a 6 milioni di euro".

Si va di corsa, insomma, sull'asse Pescara-Chieti; peccato che altrettanta solerzia non sia dedicata alla realizzazione di un Dea di secondo livello L'Aquila-Teramo per cui siamo ancora allo studio di fattibilità. E in questo senso, è emblematica la vicenda della centrale del 118, una centrale unica, così era stata ribattezzata, che doveva sorgere a L'Aquila, con un finanziamento di 6 milioni e mezzo già disponibile, di cui un terzo donato dalla Regione Emilia Romagna a seguito del terremoto. A quanto dichiarato dall'assessore Paolucci, l'iter per il cofinanziamento è in dirittura d'arrivo. 

Staremo a vedere. 

Ultima modifica il Lunedì, 04 Giugno 2018 15:10
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