Dipendenti del Centro per l'impiego dell'Aquila al gelo, costretti a lavorare con cappotti, sciarpe e berretti e con tanto di stufette elettriche al seguito.
Da circa venti giorni, i locali in cui si trovano gli uffici, in via Rocco Carabba, sono, infatti, completamente privi di riscaldamento.
Il problema va avanti ormai da ben prima di Natale ed è stato più volte segnalato al Dipartimento Politiche del lavoro della Regione - per effetto della legge Delrio, che ha riformato le province, i centri per l'impiego sono passati sotto la competenza delle Regioni e i loro dipendenti riassunti da queste ultime - ma ad oggi non c'è stata alcuna risposta.
I disagi, sia per gli impiegati (una cinquantina), obbligati a restare seduti alle scrivanie tutto il giorno, sia per gli utenti (l'ufficio è aperto al pubblico), sono enormi, viste le temperature rigide di questi giorni e l'ondata di neve e gelo che da questa mattina si è abbattuta sull'Italia centro-meridionale e sull'Abruzzo.
Come se non bastasse, inoltre, l'uso delle stufette elettriche, che com'è noto hanno elevati consumi energetici, manda in sovraccarico la rete, causando momentanei ma continui black-out.