Martedì 15 dicembre è stato approvato in Senato il nuovo Decreto Ristori unificato, che ha inglobato i decreti Ristori bis, ter e quater, per un valore complessivo di 19 miliardi nel 2020 e circa 8 miliardi nel 2021.
il provvedimento è passatp con un maxi-emendamento su cui il governo ha posto la fiducia. L’ultimo step è ora atteso alla Camera, per l’approvazione definitiva e finale, che dovrebbe avvenire entro il 27 dicembre.
Il pacchetto di misure è centrato sui ristori (contributi a fondo perduto) alle attività colpite dalle nuove chiusure, secondo i codici Ateco aggiornati. Tra le novità, invece, è previsto lo stop alle rate dei mutui.
Ecco le principali novità.
Stop rate mutui
Il Fondo Gasparrini è aperto a lavoratori in cassa integrazione, autonomi e professionisti, inclusi artigiani e commercianti. Si tratta del fondo che consente la sospensione del pagamento delle rate dei mutui per la prima casa per tutto il 2021.
Rimborso su affitti tagliati
Buone notizie per i propritari di immobili affittati che decidono di ribassare il canone agli inquilini. Nei Comuni ad alta tensione abitativa, lo Stato restituirà al proprietario dell’abitazione (non in regime di cedolare secca) la metà dello sconto applicato all’inquilino. Il rimborso avverrà fino a un massimo di 1.200 euro sui 12 mesi.
Se ad esempio verrà applicato un taglio dell’affitto di 200 euro mensili, il proprietario di casa potrà contare su un rimborso massimo di 100 euro (esattamente la metà dello sconto applicato).
Bollette scontate
Le bollette di imprese e professionisti inclusi nei codici Ateco stabiliti dal decreto saranno ridotte nelle voci trasporto e gestione del contatore e oneri generali di sistema.
Si tratta dalle utenze in bassa tensione diverse dagli usi domestici che, alla data del 25 ottobre 2020, fanno riferimento a imprese e liberi professionisti che hanno la partita IVA attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati negli allegati del provvedimento.
Agevolazioni apprendistato
Nel 2021 per i contratti di apprendistato di primo livello viene riconosciuto ai datori di lavoro con meno di 9 dipendenti uno sgravio contributivo del 100% nei primi 3 anni.
Stop Tosap e Cosap
Viene prorogato dal 1° gennaio al 31 marzo 2021 l’esonero per TOSAP e COSAP (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) in favore degli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande.
Indennità Covid detassate
Con passaggio parlamentare è stato stabilito che i vari bonus e indennità erogati per l’emergenza Covid non concorrono alla formazione del reddito. Sono quindi detassati.
Proroga trattamenti Cig
Vengono concesse ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021. Si estende altresì la platea dei beneficiari ai lavoratori assunti entro il 9 novembre 2020.
Blocco licenziamenti
Viene confermato fino al 31 gennaio 2021 il periodo entro il quale resta preclusa la possibilità di:
- avviare le procedure di licenziamento collettivo,
- di recedere dal contratto per giustificato motivo oggettivo, ai datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza Covid, ovvero dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali.
Stop versamento contributi
Vengono sospesi i termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuti per il mese di novembre 2020.
La sospensione vale per i datori di lavoro privati con sede operativa nel territorio dello Stato, che svolgono come attività prevalente una tra quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1 del deceeto.
Rottamazione/saldo e stralcio
Viene prorogata al 1° marzo 2021 la scadenza per il pagamento, senza applicazione di sanzioni e interessi, delle rate in scadenza nel 2020 per la rottamazione e per il saldo e stralcio degli omessi pagamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali.
Indennità Covid
Vengono previste nuove indennità una tantum da mille euro per i mesi di novembre e dicembre per i lavoratori stagionali, inclusi quelli del turismo, dello spettacolo, quelli intermittenti, i venditori porta a porta e i prestatori d’opera. Per chi invece ha usufruito del reddito di emergenza sono state previste altre 2 mensilità. Per il mese di novembre e dicembre 2020, verrà erogata un’indennità di 800 euro in favore dei lavoratori dello sport, impiegati con rapporti di collaborazione presso il Coni, il Comitato Italiano.
Contributi a fondo perduto
Vengono confermati i vari contributi a fondo perduto che erano stati inseriti e via via allargati dai quattro decreti Ristori. Gli indennizzi vengono erogati a favore dei soggetti colpiti dalle ultime restrizioni anti-covid. I contributi si rivolgono ai titolari di una partita Iva attivata in data antecedente al 25 ottobre 2020 e non cessata al momento della presentazione della domanda, che esercitano l’attività prevalente in uno dei settori economici individuati nell’Allegato 1 e nell’Allegato 4.
Stop esecuzioni immobiliari
E’ stata prorogata fino al 31 dicembre 2020 la sospensione su tutto il territorio nazionale di ogni procedura esecutiva per il pignoramento immobiliare che abbia ad oggetto l’abitazione principale del debitore. Si attende ora entro gennaio il Decreto Ristori cinque, o per così dire, quello finale, con le utleriori misure di sostegno ai settori colpiti dalla crisi.