Venerdì scorso è stata siglata a Roma da Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil e gruppo Leonardo l'ipotesi di accordo di secondo livello, al termine di quasi un anno e mezzo di trattattiva.
A renderlo noto è Gianpaolo Biondi, segretario provinciale della Fim-Cisl dell'Aquila.
Il gruppo Leonardo conta in Abruzzo circa 350 lavoratori (su 30mila dipendenti a livello nazionale): 150 lavoratori all’Aquila e Carsoli e 200 a Chieti.
"L’accordo migliorerà le condizioni economiche e normative per tutti i dipendenti, come l'incremento del valore del premio di risultato con obiettivi legati sia al risultato complessivo dell’azienda ma anche e soprattutto agli obiettivi concordati a livello di sito con la RSU, per arrivare agli aumenti previsti anche sui superminimi collettivi".
"Si è puntato anche a dare ulteriore attenzione anche alla formazione elemento ormai di importanza vitale sia per le aziende che per migliorare ed accrescere le competenze dei dipendenti. Miglioramenti previsti anche rispetto alle condizioni per conciliare vita e lavoro dallo smart working al consolidamento del welfare, all’allargamento del periodo di comporto£.
£Piena soddisfazione della Fim-Cisl Abruzzo Molise e della sua delegazione, per il raggiungimento dell’accordo specialmente perché arriva in questo periodo particolarmente difficile per la Nazione e per la nostra Regione, a dimostrazione che quando sussistono solide e forti relazioni industriale con le Organizzazioni Sindacali si arriva al raggiungimento di importanti obbiettivi che vanno perseguiti con la partecipazione e la condivisione per gettare le basi per il futuro e la ripartenza e la crescita del settore metalmeccanico£.
"Il gruppo Leonardo presente a L’Aquila e Chieti, in Abruzzo rappresenta un’importante realtà del Settore Aereo-Spazio , insieme alla Telespazio Fucino e Thales Alenia Space ed a tutte le aziende dell’indotto , una realtà che deve essere sempre più valorizzata vista l’importanza strategica. L’ipotesi sarà illustrata e sottoposta al voto dei lavoratori di Leonardo che saranno chiamati ad esprimersi sull’intero accordo".