Venerdì, 28 Aprile 2017 15:37

"Non andare vai, non restare stai": all'Aquila esposizione dei disegni di Paolo Alloggia

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Sarà inaugurata mercoledì 10 maggio all'Aquila, nella sala di Palazzo Fibbioni (Quattro cantoni), Non andare vai, non restare stai, esposizione dei disegni di Paolo Alloggia, "l'angelo del 118" scomparso lo scorso agosto [leggi], noto in città non solo come infermiere, ma anche come fonico, elettrotecnico, informatico, programmatore, fotografo, meccanico, contadino, ambientalista, comunista, padre, compagno.

Non tutti sapevano della sua innata capacità di esprimere emozioni e passioni attraverso il segno: il "Paolo artista" che sarà per cinque giorni nel cuore del centro storico del capoluogo abruzzese. La mostra infatti rimarrà visitabile fino al 15 maggio, dalle 9 alle 20, con ingresso libero.

Paolo Alloggia aveva frequentato per qualche anno l'Istituto d'arte dell'Aquila (e restano i fogli di quella formazione) ma angosce e speranze che percorrono i suoi lavori successivi raccontano di pensieri ed emozioni volti alla ricerca della massima espressione e non al perfezionamento di livello formale. I suoi disegni narrano l'esperienza di una fase della vita che ha a che fare con il dubbio, con il dolore e il loro superamento.

Il suo segno si muove con determinazione indagando le diverse sfaccettature della realtà e dei sentimenti, di risposte ad interrogativi fondamentali. Fra sezioni geometriche riempite di ombre e specchi che riflettono buio e luce, le figure umane si muovono spesso chiuse o spezzate, prese nella doppiezza, distanza e identità, bianco e nero, femminile e maschile. Sembra centrale il tema della frantumazione dell'io, ma la risposta non è mai dolorosa, semmai è inconclusa, in costante evoluzione: "E' la storia del maschile che si relaziona con il suo opposto declinando le infinite di soluzione. E' il diario di una esperienza dolorosa in cui l'uomo si perde e si cerca fra dubbi e rotture, rigenerandosi infine in modo inatteso", si legge nella nota delle curatrici.

Ogni quadro è accompagnato da brevi versi, tratti dal libro Ultimo firmamento, raccolta di poesie di Giorgio Rafaelli. L'iniziativa è a cura di Anna Barile e Mascia Cima. Info al 3471810061. 

Ultima modifica il Giovedì, 04 Maggio 2017 12:56

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