Mercoledì, 27 Settembre 2017 11:05

Libri: Carlo Maria Marchi presenta a L'Aquila "Il profumo del vicolo, la magia del ricordo"

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Giovedì 28 settembre, alle 18:30, la libreria Polarville (Via Castello 49, L'Aquila - tel.0862 65657) ospiterà la presentazione del libro Il profumo del vicolo, la magia del ricordo, di Carlo Maria Marchi. Sarà presente l'autore.

Durante la presentazione alcuni estratti del libro saranno letti dall'attore Alessandro Sevi.

Il libro

Il profumo del vicolo è la storia di un uomo narrante che ripercorre con la memoria le cose tristi e meno tristi del suo quartiere di nascita Trastevere, e della sua città di adozione prima del sisma, L'Aquila. Una raccolta di storie. I fatti si possono dimenticare perché generano in sé il germe della possibile interpretazione, le storie invece restano; I mestieri di ieri, le lavandaie, l'arrotino, l'ombrellaio, i luoghi, il mercato di Trastevere e il mercato di Piazza Duomo, i giochi dei bambini, quanto non si poteva fare ieri, la scuola, il pennino e il calamaio, i personaggi incontrati. L'autore nel suo percorso è accompagnato dal personaggio aquilano per eccellenza "Libero" e a lui si rivolge per tutte le cose che l'animo propone; La magia del ricordo.

"Il profumo del vicolo" è un appassionato florilegio di storie e - si badi bene - non di fatti e tanto meno di cronache. Le cronache lo avrebbero reso asettico, annalistico, lontano dalla possibilità di abbandoni del cuore. Non per nulla, i fatti si possono dimenticare perché generano in sé il germe della possibile interpretazione e, quindi, a volte, dell'equivoco. Le storie, invece, restano, al più sono soggette alla legge dell'entropia del linguaggio che le nobilita rendendole progressivamente letterarie: le storie che Il profumo del vicolo ci racconta possono correre e vivere per sempre... (Dalla prefazione di Paolo Massimo Rossi)

L'autore
 
Carlo Maria Marchi (Roma 1951), aquilano di adozione, (1977) nasce come scrittore nel 2001. Ex penitenziarista, suoi i testi di saggistica sulle norme e la pedagogia in carcere, adottati dall'Università de L'Aquila nella facoltà di Scienze della Formazione. Ha già pubblicato: "Una spiga di grano" (2014), una storia sulla difficile affermazione dell'identità, "Quattro asparagi in fila" (2015), un romanzo su coloro che, per diversi aspetti, sono rimasti fuori dalla fila della società, i detenuti e i barboni, "La mamma di qua e la mamma di là" (2015), il percorso dei genitori e dei figli, una rielaborazione del vecchio romanzo "Sotto un cavolo". Con altre case editrici "Sismi dell'anima", "Nascondere l'uomo" e "L'acqua di pietra". Apprezzato dalla critica è vincitore e finalista in 18 premi letterari nazionali e internazionali.

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