Dalla tranquilla e sonnacchiosa provincia alla corte di uno dei più quotati e importanti bluesman in circolazione.
Il bassista aquilano Mario Ciancarella è stato scelto da Carvin Jones come membro ufficiale della propria band per i prossimi tour mondiali.
L’”annuncio” è stato dato dallo stesso Jones, con il quale Mario aveva già collaborato l’anno scorso, durante un concerto svoltosi pochi giorni fa all’Aquila al Poco Loco, locale situato nella frazione di Paganica.
Soprannominato il “Michael Jordan del blues”, per via della sua grande passione per pallacanestro, Carvin Jones, classe 1966, è stato inserito di recente dalla rivista Guitarist nella classifica dei migliori 50 chitarristi di tutti i tempi.
Virtuoso e istrionico, Jones ha sempre paragonato il canestro alla musica: “Sia quando suoni sia giocando” ha detto in una recente intervista “provi una bellissima sensazione di libertà”. Se lo spazio lo permette, e capita che un fan gli tiri il pallone, riesce in un assolo a palleggiare con la mano destra, maneggiando la sua Fender Stratocaster con la sinistra. Altra impresa di cui è capace è suonare allo stesso tempo due chitarre.
A sedurlo e a farlo avvicinare, da ragazzino, alla musica del diavolo è stato B.B. King: “Mio nonno strimpellava le sue composizioni giorno e notte, spingendomi ad acquistare la mia prima sei corde quando avevo otto anni” ha ricordato. Dopo essere fuggito da un quartiere difficile, Jones ha dedicato la sua vita allo studio della chitarra, stabilendosi a 19 anni a Phoenix, in Arizona. Nel 1991 è nata la prima Carvin Jones band e le collaborazioni eccellenti con Santana, Jeff Beck, Albert King, Albert Collins, Joe Cocker e The Fabulous Thunderbirds. Il suo genere è un rock blues, influenzato da Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix.
Mario Ciancarella
Mario Ciancarella è nato all’Aquila nel 1990.
Suona dall’età di 16 anni, dopo essere rimasto folgorato da un ascolto di Stairway to heaven dei Led Zeppelin.
Ha iniziato studiare prima alla scuola musicale Icarus dell'Aquila, con Fabrizio Pierleoni, per poi passare al Saint Louis College of Music di Roma con Gianfranco Gullotto. In seguito si è dedicato anche allo studio del contrabbasso jazz con Luca Bulgarelli e Marco Siniscalco al conservatorio Casella dell’Aquila.
Ha suonato in tutta Italia in diversi club, teatri e piazze, con formazioni dedite a diversi generi musicali (rock, blues, jazz, pop, funk, soul).
Dallo scorso luglio è entrato a far parte della Carvin Jones Band, con cui ha suonato in Spagna tra club, piazze e festival - tra cui il Blues Cazorla Festival (uno dei festival blues più importanti al mondo) - condividendo il palco, tra gli altri, con Taj Mahal & Keb' Mo' Band e altri artisti noti a livello mondiale.
Attualmente è in tour in Italia, dopo aver suonato in vari blues club in Repubblica Ceca, Slovacchia, Belgio, Olanda e Svizzera.
Lo scorso 16 ottobre, al PocoLoco di Paganica, dove tutto ha avuto inizio un anno e mezzo fa, Carvin Jones ha annunciato che Mario sarà il bassista ufficiale della sua band per i prossimi tour mondiali.
La prossima settimana sarà già in Inghilterra, da dove tornerà all’Aquila il 29 ottobre, giusto in tempo per festeggiare il suo compleanno.
In parallelo con l’attività di musicista gestisce uno studio di registrazione chiamato The Burning Room, dove lavoro come arrangiatore (Premio nazionale Mogol "Musica Controcorrente"), compositore, recording&mixing engineer e music producer per gli artisti della sua etichetta discografica, la Onda Dischi (www.ondadischi.com).