Mercoledì 6 marzo, alle 18, alla libreria Polarville, all’Aquila (via Castello 49, telefono 0862.65657) si terrà la presentazione del libro L’undicesimo giorno, primo romanzo dello scrittore Stefano Gaspare (Edizioni Il viandante). Dialogherà con l’autore l’editore Arturo Bernava.
Il libro
La vita ha bisogno di momenti iniziatici, di viaggi, più nei reconditi angoli della coscienza che in luoghi turistici o cantucci geografici, quasi un perdersi per ritrovarsi, un estraniarsi per cercare il senso del cammino, che si fa attimo, secondo, sogno, finanche rinuncia.
In questo libro Stefano Gaspare condensa una serena dialettica io-tu, in un viaggio che due giovani anime compiono in treno, per dirsi quel noi così difficile da pronunciare, quel noi che ti aspetti in un sorriso, in un abbraccio, in un bacio, persino in una lacrima.
E così le stazioni della vita si fanno pagine del libro, i treni divengono capitoli di un itinerarium mentis che, educazione sentimentale, ci fa dire che sono le relazioni a rendere unica la passeggiata terrena, quella che davvero ognuno di noi vorrebbe compiere.
L’autore
Stefano Gaspare è nato di giovedì, nel giorno più facile dell’anno da ricordare, a detta sua, escludendo quelli segnati in rosso sul calendario e il 31 dicembre. Gli sono stati attribuiti svariati soprannomi tanto da far dimenticare, nel tempo, il suo vero nome a conoscenti e amici. Diplomato in informatica presso l’ITIS “Luigi di Savoia” di Chieti, ha preso la decisione di rinunciare all’Università degli studi dell’Aquila in sole ventiquattr’ore, dopo aver dato quattro esami e non aver mai superato l’idoneità in matematica di base. A vent’anni fonda gli Stilnovo, una band di musica inedita, vissuta otto anni, con cui canta e si esibisce in diverse regioni dell’Italia. Abbandona la musica per dedicarsi totalmente alla scrittura. È amante dei viaggi, della montagna e dell’autunno. Scrive numerosi racconti ma ha partecipato a un solo concorso: il talent letterario “Amici del Viandante” che lo ha visto vincitore nella categoria inediti. Si è promesso di partecipare a concorsi futuri ma non sa dire quando. L’unica cosa che sa è che mantiene le promesse. L’undicesimo giorno è il suo primo romanzo.