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Tragedia sfiorata questa mattina a L'Aquila, nel quartiere Pettino. Cesidio Cocuzzi, pensionato, ex dipendente Asl, ha tentato di far saltare in aria la propria abitazione dando fuoco a una dozzina di bombole del gas dopo aver appreso del suicidio del figlio, avvenuto nella notte a Scoppito. L'intervento dei vigili del fuoco, allertati dai vicini, è riuscito, però, a evitare l'esplosione, che, se fosse avvenuta, avrebbe, con ogni probabilità, distrutto diverse abitazioni. [ADSERVER IN] Tutto è avvenuto questa mattina poco dopo…
I commercianti del centro storico dell'Aquila organizzano 'Il Natale torna in centro storico', due giornate per trascorrere insieme l'aperitivo tra spettacoli e musica, per grandi e piccini, in pieno spirito natalizio. In cartellone, martedì 12 dicembre il Coro della Portella e domenica 17 dicembre il gruppo storico Sbandieratori dell'Aquila. Appuntamento alle 18 in via Verdi: da lì, percorso a tappe con musica e coreografie fino a Piazza Palazzo, dove verrà offerto del vin brulé a tutti i partecipanti.
Un ragazzo di 35 anni, Francesco Saverio Cocuzzi, igienista dentale, aquilano, si è tolto la vita chiudendosi all'interno della sua auto in un garage. La tragedia si è consumata nel complesso Pegaso, tra Sassa e Scoppito. Da quanto si è appreso il giovane era occupato in uno studio professionale fuori città. La vicenda è seguita dai carabinieri. In particolare si sta cercando il padre del giovane che, appresa la notizia, si sarebbe allontanato per la disperazione.
"Gli ex amministratori del centrosinistra dell'Aquila, come diceva De André, non potendo più dare il cattivo esempio hanno cominciato a dare consigli, altrimenti non si spiega come rivendichino progetti, accordi, intese che non sono riusciti a portare a casa non avviando uno straccio di appalto sull'edilizia scolastica, su quella residenziale pubblica, sull'impiantistica sportiva o sui parcheggi". A dichiararlo è il sindaco dell'Aquila, Pierliugi Biondi, che risponde così alle dichiarazioni di Massimo Cialente [qui] e Pietro Di Stefano [qui] a seguito…
"Fermatevi: giù le mani dai consultori pubblici". Il grido d'allarme è stato lanciato da Cgil Abruzzo, Spi Cgil Abruzzo, Udi Pescara, Associazione Donne TerreMutate e Associazione Donatella Tellini dell'Aquila; sottolineano come in Consiglio regionale, e in particolare in Quinta Commissione consiliare “Salute, Sicurezza Sociale, Cultura, Formazione Lavoro” sia stata presentata una proposta di modifica alla legge regionale nr. 21 del 26 aprile 1978, avente ad oggetto l'“Istituzione del servizio per l’assistenza alla famiglia, all’infanzia, alla maternità e alla paternità responsabili”, redatta…
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