Cronaca

Accolto dagli applausi della gente, ed in particolare dei numerosi bambini delle scolaresche cittadine, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato stamane a Sulmona (L'Aquila) facendo tappa nel cuore del centro storico con la visita alla statua di Ovidio. Mattarella ha sostato davanti al monumento del poeta, del quale ricorre il bimillenario della morte, intrattenendosi poi a lungo con le tante persone assiepate dietro le transenne. I bambini hanno indirizzato a Mattarella cori con 'Benvenuto presidente Mattarella', 'Viva presidente', cantando…
Sono 3.508 le leggi promulgate dal 1972 al 31 Dicembre 2015, di cui solo 678 sono state abrogate nel corso degli anni. Oggi, dunque, sono ben 2830 le leggi che regolano la vita degli abruzzesi, delle imprese e degli enti. Troppe, talmente tante da far salire la nostra regione sul gradino più alto del podio. La regione più burocratizzata d’Italia! Si tratta dell’ennesimo primato che ci vede in tasta a una classifica certamente non lusinghiera. “Le promesse di una regione…
Tragedia a San Tommaso, frazione di Amatrice: un allevatore di 74 anni, Paolo Poggi, è morto a causa di un malore dopo che la sua stalla è andata distrutta per un incendio. Il rogo è divampato stamane, all’alba; le fiamme hanno avvolto la struttura, già danneggiata dal terremoto del 24 agosto scorso, distruggendola: non si è potuto far nulla per salvare gli animali che, lì, trovavano ricovere, una decina di capi a quanto si è potuto apprendere. Secondo le prime ricostruzioni,…
Si è riunita il 5 aprile, a Rocca di Mezzo, la Comunità del Parco Sirente Velino che ha bocciato il bilancio preventivo 2017. Il presidente Francesco D’Amore, sindaco di Fagnano Alto, appena eletto, ha criticato Regione Abruzzo: "E' arrivato il momento che l'Ente assuma la responsabilità politica e dica chiaramente cosa vuole fare del Sirente Velino: senza risorse ed investimenti il Parco è già morto. Si tratta di un progetto fallimentare - ha aggiunto D'Amore - e la prima a non…
“Questa rete vuole essere un presidio della memoria ma anche dell’attenzione e del controllo; una rete della voce, che denunci e stia all’erta”. Si chiama “Noi non dimentichiamo” la rete nazionale formata dai comitati e dalle associazioni dei familiari delle vittime dei terremoti dell’Aquila e di S. Giuliano di Puglia e di altre tragedie causate non da catastrofi naturali ma da errori umani. “Stragi”: le chiamano così le mamme, i papà e i figli rimasti senza i loro cari. Anzi,…
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