Sta per terminare con il concerto di venerdì 11 marzo della Bandabardò, una stagione invernale unica per la musica dal vivo a L'Aquila ed in Abruzzo.
Parliamo ovviamente del Bliss reloaded, la sala concerti situata nella frazione di Monticchio (Aq), dove in pochi mesi si sono esibiti nomi come Baby K, Fedez, J-Ax, Calibro 35 e a breve appunto la Bandabardò con il suo "L'improbabile tour".
Il Bliss è un locale pensato già in origine per la musica dal vivo ma che solo adesso, con la nuova gestione "reloaded", ha scelto definitivamente una chiave diversa da quella della discoteca.
"Sarebbe riduttivo pensare ad una struttura del genere solo come una discoteca" affermano gli organizzatori, "la nostra idea invece è stata quella di colmare un vuoto che c'è in regione da un punto di vista della qualità nell'intrattenimento, chiamando nomi medio grandi del panorama musicale italiano".
Se d'estate infatti finora l'iniziativa in tal senso era stata lasciata alla costa, d'inverno un'offerta del genere semplicemente non c'era in Abruzzo. Per questo la nuova gestione ha puntato ambiziosamente a coinvolgere il bacino costituito da tutta la provincia aquilana ma non solo: "Nella serata del concerto dei Calibro c'erano anche persone che arrivavano dalla provincia teramana, così come per J-Ax sono venuti anche dalle zone costiere e dal Lazio".
Insomma si punta in alto dal punto di vista qualitativo, cercando di offrire quello che altri importanti capoluoghi di regione in Italia già fanno e tentando di coinvolgere un pubblico il più possibile eterogeneo: "In molti pensano ancora che questa sia una discoteca. Sarebbe inutile per noi andare a fare concorrenza su questo piano ad altri locali situati in centro. Noi abbiamo puntato invece tutto sulla qualità, investendo su un offerta di concerti Live diversificata, in modo da far avvicinare più tipologie di persone possibili al locale: siamo andati dunque a scegliere ciò che tira di più sul momento come J-Ax e Fedez, il successo commerciale di Baby K, la qualità ricercata dei Calibro 35, fino ad un band storica come i Bandabardò".
Il tutto in vista di una stagione primaverile ed estiva che potrebbe riservare grosse sorprese. Intorno al locale infatti c'è uno spazio immenso da sfruttare dove si possono ospitare migliaia di persone e chissà non arrivino grandi novità in tal senso.
"Fare cose del genere è stato sempre ritenuto quasi impossibile a L'Aquila. Noi, anche in collaborazione con associazioni come A lot entertainment ad esempio, ci stiamo riuscendo davvero. Certo L'Aquila è una città che bisogna saper stimolare e ci vuole tanto coraggio per investire in questo campo, dove la sostenibilità è sempre sul filo del rasoio. Per ottenerla nel caso di J-Ax ci vuole il sold out, cosa che ci è riuscita. Ma la soddisfazione più grande è stata quella di aver creato un evento unico, con un clima coinvolgente, difficilmente riproducibile. Chi c'era si è sentito parte di qualcosa di grande, speciale".
Nelle intenzioni del Bliss reloaded, c'è sicuramente anche quella di aprirsi al territorio e dare una possibilità in più per socializzare ad una città che ha subito uno sconvolgimento degli spazi e delle relazioni dopo il sisma del 6/4. "Per noi è importante aprire un'altra porta legata alla cultura, in cui la città possa anche ballare, ridere e scherzare, questo è fondamentale. Siamo anche aperti a collaborazioni per chi ha idee credibili da mettere sul tavolo".
Il Bliss la settimana prossima si aprirà ad esempio anche alla classica festa dei "100 giorni" organizzata dai ragazzi e le ragazze delle scuole medie superiori.
Ogni sua iniziativa prevede navette che vanno dalla Fontana Luminosa a Monticchio e viceversa, per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale e ovviare alla dispersione della città tra Progetti Case ed estrema periferia.
Intanto, prima delle sorprese estive, resta tutto da vivere l'ultimo concerto della favolosa stagione invernale con gli intramontabili Bandabardò ed il loro "L'improbabile", l'ultimo album di inediti.
La Banda infatti ha ricominciato a suonare nel 2014 dopo una pausa di tre anni arrivata nel ventunesimo anno dalla nascita del gruppo. Tredici tracce nate da chiacchierate al bar, vecchi adagi, racconti di amore, sessualità, cose serie e meno serie.
L'improbabile è il decimo album della Bandabardò, primo della loro storia realizzato per una major: la Warner Music.
L'improbabile è diventato un tour lungo due anni che continua a riempire i club di tutta Italia di incontenibile energia. Perché Bandabardò ha sempre pronti nuovi cori, nuove danze e rinnovata gioia. Perché Erriquez, Orla, Finaz, Nuto, Donbachi, Pacio e Ramon, nonostante gli oltre 1000 concerti all'attivo, non vedono l'ora di tornare ancora, e sempre, sul palco.
Dopo il concerto si continuerà a ballare con la musica del Dj resident del Bliss (oltre che uno degli organizzatori), Marco Carosone.
articolo pubbliredazionale
