Cronaca

Un filo diretto con la Asl, a beneficio dei medici di base e del territorio della provincia, per impostare terapie per pazienti Covid non gravi, seguirli a domicilio in modo più puntuale e, al contempo, ridurre l’impatto dei ricoveri negli ospedali sempre più in sofferenza. Questa, in sintesi, l’iniziativa intrapresa dal reparto malattie infettive dell’ospedale di L’Aquila, diretto da Alessandro Grimaldi, sostenuta e appoggiata dai medici di famiglia, a cominciare dal presidente dell’ordine provinciale della categoria, Maurizio Ortu, a cui…
La Regione Abruzzo, nonostante la ristretta disponibilità sul mercato, attraverso una gara predisposta dalla Committenza unica dell’Aric riesce a far fronte alla richiesta delle Asl. Si è infatti conclusa oggi la procedura di gara per l'acquisizione di tamponi e terreni di trasporto in provetta. La procedura ha previsto una prima fase di manifestazione di interesse alla quale hanno risposto undici ditte. Tutte sono state invitate alla successiva procedura negoziata urgente, a cui hanno risposto cinque ditte. Due erano i lotti…
Il raffronto tra i dati del 15 ottobre e quelli del 30 ottobre è inequivocabile: l'emergenza sanitaria si è acuita, con la curva dei contagi che ha subito una vera e propria impennata.  A disegnare la dinamica della diffusione del contagio da covid-19 in Italia è il borsista di ricerca Riccardo Persio: "il 15 ottobre - spiega - avevamo un tasso di positività, ovvero il numero di positivi ogni 100 tamponi effettuti, del 5,4%; ieri era del 14,4%. I casi…
Nuovo record di contagi da Coronavirus in Italia: sono 31.084 i casi giornalieri alle 17 di venerdì 30 ottobre su oltre 215mila tamponi, con un numero stabile di decessi (+199), mentre i malati in terapia intesiva aumentano di 85. «L’Rt nazionale è ancora in crescita intorno a 1,7. Il valore di incidenza nel nostro Paese è pari a circa 280 casi positivi per centomila abitanti». Lo ha dichiarato Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, durante la conferenza stampa di…
L'epidemia peggiora e la fotografia che fa oggi il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, è preoccupante. L'Italia è in uno scenario di tipo 3 ma in evoluzione verso il 4 che significherebbe un lockdown sebbene più morbido rispetto alla primavera scorsa; la situazione è “complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con criticità evidenti in numerose Regioni”. Il monitoraggio della cabina di regia racconta, per il periodo dal 19 al 25 ottobre, di numeri sempre più negativi.…
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