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“Per vedere la maturità di una persona è necessario che componga un testo di senso compiuto non che faccia prove irrilevanti dove un cretino che ha buona memoria supera i quiz e una persona di cultura che non ricorda un dettaglio viene esclusa”. Lo scrive Luciano Canfora, tra i primi firmatari dell’appello dei Cobas contro i test Invalsi che, dal 7 al 16 di maggio, vengono imposti nelle scuole italiane, dalle elementari alle superiori, per misurare la qualità del lavoro…
A qualche ora dal Consiglio comunale straordinario, in una conferenza stampa convocata in tutta fretta, Massimo Cialente ha deciso di alzare ancora i toni dello scontro con l’esecutivo: “il decreto del Prefetto è un atto politico e non normativo. Si è detto rimuoviamo il Sindaco e sciogliamo il Consiglio comunale della città. Il primo atto del governo Letta, insomma, è stato dirci 'o la smettete o vi mandiamo a casa'. L’amministrazione prende atto che ci è stata dichiarata guerra.
Una grande festa per un nuovo esercizio commerciale a L'Aquila. Il tattoo studio “Rumble Tumble” ha aperto i battenti da qualche settimana nel quartiere San Francesco e domenica 12 maggio organizzerà il “Grand Opening”, come l'ha chiamato il titolare Massimo Marinelli. Massimo, 37 anni, tatuatore, titolare di “Rumble Tumble”. Il tuo studio è attivo da circa un mese, e domenica organizzerai una festa all'interno dello studio. "Il Grand Opening sarà l'occasione di far conoscere il Rumble Tumble alla città, che non vuole…
“Potrebbero esserci conseguenze per le sorti del Consiglio Comunale di oggi pomeriggio a seguito delle decisioni del Governo che mi verranno comunicate in mattinata. Qualora non mi verranno date risposte certe, potrei dimettermi io stesso, oggi pomeriggio e sciogliere il Consiglio, facendo felici il Governo ed il Vice Ministro Bubbico che sicuramente hanno ispirato l'ultimatum del Prefetto". Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, era stato molto chiaro prima della partenza per Roma. Si era detto pronto alle dimissioni qualora non fossero…
“Nella città capoluogo c’è un’emorragia di posti di lavoro: nei soli ultimi 12 mesi, sono stati persi 6500 posti. La CIG, secondo quanto emerso dalle rilevazioni dei sindacati, ha subito un incremento pari al 1600%. Sì, avete letto bene 1600%: un valore a 4 cifre, un innalzamento di circa tre milioni in termini di ore, una situazione non più sostenibile in una città già fortemente segnata dall’evento calamitoso del 2009 che sta sfilacciando il nostro tessuto sociale, impoverendo le famiglie…
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